Come trovare la tua anima gemella in bicicletta

la tua anima gemella in bicicletta

Come riconosci la tua anima gemella?

Quando si va in bici succedono cose fantastiche, il più delle volte inaspettate – e questo infatti è il senso di SerendiBici.

Una di queste è che si fanno conoscenze e amicizie profonde e durature. Come mai? Ci ho pensato diverse volte, e ho concluso che ci sono molte buone ragioni.

  • Comunanza di interessi

Le persone che incontri in bici condividono con te una passione, che spesso comporta anche un insieme implicito di valori: in questo caso lo sport, la natura, l’avventura, l’esplorazione, il superare i propri limiti. Una passione comune è un veicolo di condivisione e un naturale facilitatore di occasioni di incontri ripetuti.

  • Esperienza ottimale

Quando andiamo in bici siamo nel nostro stato migliore: siamo energici, rilassati, ci stiamo divertendo ed esprimendo. Non c’è spazio per la noia, l’imbarazzo, i sensi di inadeguatezza, si va e basta, e questo abbatte tantissimo le barriere interpersonali.

  • Creazione di ricordi

Quelli di un’avventura in bici sono tra i ricordi migliori e più duraturi che ci si porta dietro. Nel corso di un giro in bici succedono tante cose, magari anche inconvenienti che una volta superati si incidono nella memoria come esperienze preziose. I nostri sensi sono resi più acuti, la nostra attenzione è indivisa in quello che stiamo facendo, e quindi il flusso di coscienza raccoglie e organizza tutti i piccoli dettagli in una galleria di immagini, parole e sensazioni che resta scintillante e in evidenza. Così i ricordi condivisi con gli amici in bicicletta diventano come le maglie di una trama che ci unisce, che rende significativa e importante la relazione con loro.

  • Esercizio di solidarietà

Andare in bici insieme è un’esperienza molto istruttiva, che rivela molto del carattere degli altri e che insegna ad avere pazienza, ad aiutarsi nel momento del bisogno, a misurare i gesti e le parole solo quando sono strettamente necessari. Una volta appreso lo stile di guida della bici di un’altra persona, avrai appreso molto di come concepisce la vita, cosa apprezza e cosa la disturba, come raccoglie e come reagisce alle sfide della strada.

  • Esercizio di parità

Ci sono tante differenze tra le persone, di età, di genere, di estrazione sociale e culturale, che molto spesso rappresentano piccoli o grandi ostacoli all’incontro; ma quando siamo sulle due ruote, tutte le differenze si smussano o scompaiono del tutto, perché ci si riconosce in una dimensione dell’essere fondamentale e uguale per tutti, in una condizione in cui le gioie e i dolori sono gli stessi per tutti.

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